CAPITOLO – La Struttura degli Eventi
LA STRUTTURA DEGLI EVENTI
Ogni evento della vita segue una struttura.
Non è casuale.
Non è arbitrario.
Non è improvvisato.
Ogni evento nasce da una sequenza numerica precisa che definisce la sua posizione nel tempo.
Il Metodo INRI considera l’evento come una forma numerica completa.
Ogni evento possiede tre elementi fondamentali:
• la struttura naturale X
• la struttura letterale L
• il giorno della settimana G
Questi tre elementi definiscono la vibrazione dell’evento.
Mostrano la sua direzione.
Mostrano la sua collocazione nel blocco temporale.
Mostrano la sua funzione all’interno della sequenza della vita.
La struttura naturale X rappresenta la forma primaria dell’evento.
È la vibrazione che nasce dalla data.
È la posizione naturale dell’evento nel tempo.
La struttura letterale L rappresenta la forma derivata.
È la vibrazione che nasce dalla lettura numerica della data.
È la struttura che mostra la funzione interna dell’evento.
Il giorno della settimana G rappresenta la vibrazione settimanale.
È la posizione dell’evento nel ciclo dei sette movimenti.
È la struttura che definisce la sua direzione.
Ogni evento appartiene a un blocco temporale.
Ogni blocco segue la struttura 6 – 5 – 5 – 5 – 6.
Ogni evento mostra la sua posizione naturale all’interno del blocco.
La posizione non cambia.
La vibrazione non cambia.
La struttura non cambia.
La struttura degli eventi permette di osservare la logica del tempo.
Permette di vedere come gli eventi si dispongono naturalmente.
Permette di riconoscere le ricorrenze.
Permette di identificare le vibrazioni che si ripetono.
Il Metodo non interpreta gli eventi.
Li mostra.
Non li collega.
Li ordina.
Non li spiega.
Li dispone nella loro forma naturale.
La struttura degli eventi è una delle parti più stabili del Metodo INRI.
È ciò che permette di comprendere la sequenza storica.
È ciò che permette di osservare la vibrazione del tempo.
È ciò che permette di leggere la forma numerica degli eventi.
Questa sezione introduce la logica della struttura degli eventi.
Le tabelle numeriche si trovano nell’Appendice A.