CAPITOLO 2 - COME SI LEGGE UN EVENTO
COME SI LEGGE UN EVENTO
Un evento non è un simbolo.
Non è un’idea.
Non è un ricordo.
Un evento è una vibrazione che si accende per 24 ore dentro il blocco.
Quando si accende:
attiva la sua struttura numerica
attiva la sua struttura letterale
attiva il suo giorno
genera la vibrazione
La vibrazione non interpreta.
La vibrazione non predice.
La vibrazione non attribuisce significati.
La vibrazione mostra la posizione dell’evento nel blocco.
1. LA STRUTTURA NUMERICA (X)
La struttura numerica dell’evento è la riduzione della data.
La data non è un simbolo.
La data non è un significato.
La data è una sequenza numerica.
La struttura X mostra:
il piano dell’evento
la vibrazione naturale
la compatibilità con la persona
la compatibilità con l’ENTITÀ
La struttura X è la base dell’evento.
2. LA STRUTTURA LETTERALE (L)
La struttura letterale dell’evento è la riduzione del nome dell’evento.
Il nome dell’evento non è un simbolo.
Non è un’idea.
Non è un ricordo.
È una sequenza numerica.
La struttura L mostra:
la vibrazione linguistica
la forma dell’evento
la compatibilità con la persona
la compatibilità con l’ENTITÀ
La struttura L è la forma dell’evento.
3. LA STRUTTURA DEL GIORNO (G)
Ogni evento possiede un giorno della settimana.
Il giorno è una vibrazione naturale:
lunedì → 2
martedì → 9
mercoledì → 3
giovedì → 4
venerdì → 6
sabato → 7
domenica → 1
La struttura G mostra:
la vibrazione giornaliera
la risposta dell’evento
la compatibilità con il blocco
La struttura G è la posizione dell’evento nel tempo.
4. LA VIBRAZIONE DELL’EVENTO
Quando X, L e G si accendono insieme:
l’evento entra nel blocco
la vibrazione si attiva
la posizione dell’evento diventa vis